KRUMIRI ROSSI

KRUMIRI Rossi 1Anno 1878. I biscotti Krumiri nascono un po’ dal gioco e un po’ dal caso. Dall’inventiva di Domenico Rossi a Casale Monferrato.
Piacciono da impazzire da subito e iniziano a mietere riconoscimenti ufficiali (medaglia di bronzo all’Esposizione Universale di Torino nel 1884, Diplomi di “Provveditore della Casa” di Sua Altezza il Duca d’Aosta, del Duca di Genova e della “Reale Casa d’Italia nella persona di Umberto I”, il Gran Diploma d’Onore dell’Esposizione di Casale, nel 1900) e riconoscimenti “di fatto”, alla prova più severa, quella del gusto e del palato.

L’attuale famiglia Portinaro rileva l’azienda nel 1953 ed i Krumiri sono pronti per il mondo: Quirinale, Montecitorio, fino alla Casa Bianca (si ricorda un “Wonderful Krumiri” di Bill Clinton nel 1998). Eppure non cambiano mai, “nei secoli fedeli”, si potrebbe dire…

Si dice che senza radici non si vola: ebbene l’istituzione dei Krumiri permette di guardare al futuro con serenità. Sempre nella stessa confezione, meglio quella di latta. Che nostalgia!!!!!!!
Un vero colpo di fulmine d’antan. L’univa. Era confezione è quella di latta, che poi rimane come ornamento nella sala e torna sempre utile.

I Krumiri sono prodotti rigorosamente a mano, da sempre, con uova fresche, farina, burro, zucchero e vanillina. L’impasto riposa al fresco per 1 giorno intero, eppoi in forno per cottura delicata e lenta.

Cosa ci abbino? Vado ad elencare…

  • Con il tè. Magari quello di Ceylon, sapore tondo e robusto, profumato.
  • Con i vini dolci (che siano secchi mi raccomando).
  • Con i liquori. Suggeriamo un liquore al cioccolato.
  • Con la Crema Catalana.
  • Con lo zabaione.

Oppure…DA SOLOOOOO!!!

 KRUMIRI ROSSI in latta da gr 300 a prezzo offerta di Eur 13,00, da gr. 600 a Eur 22,00.