MASI Campofiorin. I suoi 50 anni!

CAMPOFIORIN di MASI: 50 anni

MASI CampofiorinDomanda: gli anni di un vino si possono contare? Qualcuno direbbe, certo che sì. Ma si possono contare anche se sono uno diverso dagli altri? Beh, almeno occorre ammettere il concetto di evoluzione. Perché i climi cambiano, e cambia il modo di fare il vino, di interpretare il territorio ed i suoi frutti da parte del vignaiolo.
La domanda nonè banale, perché ci troviamo di fronte ad un Cinquantenne. il Campofiorin di Masi, l’originale Supervenetian.

Visto che la matematica non mente, la prima vendemmia di questo vino data 1964 ed oggi ne possiamo bere il frutto di una evoluzione costante.
Si parte con un tipico uvaggio di Valpolicella: Corvina, Rondinella e Molinara). Le uve compiono la prima fermentazione e poi una seconda, sulle vinacce di una porzione di uve fresche semi appassite. Questo significa profondità, pienezza, concentrazione, al naso ed in bocca!
E’ una originale tecnica di Appassimento “alla Masi” che sposa il metodo dell’Amarone e il rispetto di vinacce fresche e delicate.

Da allora i riconoscimenti di sprecano, per questo vino che è davvero un pioniere del genere, fino a diventare il vino rosso di qualità non-DOC più venduto al mondo

Non possiamo ripercorrere la storia delle vendemmie, ma il carattere unico resta come leit-motiv del vino che, passate il temine, resta una versione “democratica” dell’Amarone, una sua interpretazione di grande valore.

Non saprei se augurare, come si fa a chi compie gli anni, Lunga Vita! Perché il bello è proprio gustarselo. Questo accorcia la vita alla bottiglia, ma la allunga a noi. Così va bene. Buon Compleanno Campofiorin.